Ci si aggira curiosi tra le stanze della
High Court del Karanataka.
Un pò guidati, un pò esibiti.
Il museo, un'udienza, la stanza informatica.
Quando passano i giudici ci si schiaccia contro le pareti di mattoni rossi e ci si inchina riverenti.
Si pranza con il
Lord Justice dopo oltre un'ora di attesa.
Chi siete, che fate, da dove venite. Grazie dei fiori. Altro
samosa?
Poi una folla di giornalisti ad intervistare questi italiani venuti da lontanissimo proprio qui.
Perché?
Per vedere com'è. Per vedere come fate voi. Per vedere l'effetto che fa.
Quasi costretti a dire che stanno messi meglio qui.
Non è vero del tutto, ma non è nemmeno falso.